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Flavius Florin Harabor: “A 9 anni ho capito che la tecnologia sarebbe diventata la mia casa”

Come da consuetudine anche quest’anno al Web Marketing Festival ho incontrato Flavius! Tra un talk e l’altro ne ho approfittato per fargli qualche domanda! Sapete, è stato proprio lui a parlarmi di Telegram per la prima volta.

Flavius parlami un pò di te…

«Sono Flavius Florin Harabor, classe 1988 e da oltre 15 anni mi dedico alla tecnologia e all’informatica.»

Quand’è nata la tua passione per l’informatica? 

«Mi sono appassionato all’informatica all’età di 9 anni. Ricordo ancora il piccolo laboratorio con alcuni Commodore VIC-20, Commodore PET, Amiga 500 e alcune macchine per realizzare le schede perforate. Non era un laboratorio all’avanguardia ma è grazie a questo piccolo spazio se oggi mi occupo di informatica.

Ogni volta che mi viene fatta questa domanda, ripenso al quel giorno in cui per sbaglio entrai nel laboratorio di informatica: piccolo, polveroso e con un leggero odore di fumo. Da quel momento ho capito che la tecnologia sarebbe diventata la mia casa, la mia passione e che con tanto lavoro e sacrificio ho trasformato in lavoro.

Ogni anno che passava la voglia di studiare questo mondo fatto di transistor, led, cavi, chip e righe di codice mi affascinava e conquistava sempre di più tanto da farmi iscrivere al Liceo Scientifico – Piano Nazionale Informatica per poi trasferirmi e diplomarmi in ragioneria informatica.»

Dopo il diploma?

«Ho frequentato l’Università di Trento, proprio da questa magnifica città ho iniziato a viaggiare per l’Italia. Già dal secondo anno universitario ho iniziato a collaborare come sviluppatore esterno per alcune aziende milanesi e da tecnico informatico per alcune piccole realtà veneziane.»

Quando hai realizzato i primi forum?

«Lungo questo mio percorso di studio è nata la volontà di scrivere qualche riga di codice, soprattutto in linguaggi lato web e già dal Liceo lanciai il mio primo sito internet. A poco a poco iniziai anche a pubblicare e qualche guida su come utilizzare al meglio il proprio PC. Da questo primo progetto sono nati poi tutti gli altri per gli appassionati di programmazione,Open-Source e GNU/Linux, Android.»

InsideTelegram?

«Proprio grazie a questi progetti, alcuni più piccoli e altri più grandi, alcuni ancora in vita e altri ormai spenti, sono arrivato a mettere insieme diversi professionisti del web e realizzare prima il progetto InsiDevCode e poi il progetto InsideTelegram, dove offro assistenza alle aziende e ai freelance su come utilizzare al meglio questo importante strumento di messaggistica.

Questi sono solo due dei progetti più conosciuti, ma la passione per la programmazione, l’informatica e la tecnologia mi ha portato in questi anni a realizzare diversi progetti, con l’unico scopo di condividere le mie conoscenze con il pubblico in rete. In questi oltre 15 anni di onorato servizio, ho dedicato molto del mio tempo – come autore freelance – a produrre contenuti per numerosi portali italiani. Sfortunatamente, alcuni di loro hanno chiuso e ne sono veramente rammaricato. Perché quando un progetto muore, per me è come perdere un pezzo del mio cuore, dal momento che ripongo moltissima passione e tanta cura in tutto quello che faccio.»

Oltre al web dove trasmetti le tue conoscenze?

«Da alcuni anni a questa parte ho lasciato da parte la paura e la timidezza e ho iniziato a fare il relatore in Italia e all’estero. Ho avuto anche il piacere nel 2016 di essere uno degli organizzatori del Joomla! Festival e seguire il progetto Web Advisor.»

Progetti futuri?

«I miei progetti futuri gireranno sicuramente attorno al CMS WordPress, alla SEO e Telegram. Continuerò anche a aiutare PMI, startup e liberi professionisti e porterò aventi nuovi progetti come InsideBind, un raccoglitore di risorse Telegram di bot, gruppi e canali.»

Un consiglio che ti senti di dare ai giovani?

«Un consiglio che mi sento di dare a un giovane che ha intrapreso o sta per intraprendere la mia stessa carriera è di non studiare solo a scuola, ma anche in modo indipendentemente. Aggiornatevi e tentate di entrare in contatto con quante più realtà professionali possibili, perché solo così avrete la possibilità di capire quali sono le reali esigenze del mercato.

Acquistate libri, leggeteli capiteli, mettete in pratica quanto scritto, solo così potete prepararvi per affrontare competitivamente il mondo del lavoro. Io, ad esempio tutti i giorni continuo a provare tecniche, tool e risorse per migliorare il mio lavoro.

Per iniziare consiglio anche di seguire e partecipare ad eventi come il Web Marketing Festival di Rimini oppure il Deegito di Torino o tutti quelli dove c’è la possibilità di ascoltare un professionista che racconti la sua esperienza e allo stesso tempo si può fare networking. Entrate in contatto con quante più persone possibili in Italia e nel mondo, è essenziale.»

Gloria Chiocci