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Da stagista a imprenditrice in soli 3 anni! La storia di Alessia Vangi

Ebbene si la storia di Alessia è un pò fuori dal coro. Dopo solo 3 anni è passata da un’esperienza come stagista a diventare socia dell’azienda stessa. Incuriosita dalla sua storia sono andata a conoscerla meglio!

Alessia parlami un pò di te…

«Sono Alessia Vangi, ho 32 anni e sono pugliese. Sono nata a Corato (BA) il 5 luglio 1987 e ho conseguito la maturità classica nel 2006. Ho studiato lettere moderne alla triennale all’Università Aldo Moro di Bari e mi sono specializzata in Antropologia e studi dello spettacolo a Siena. Dopo la laurea mi sono trasferita a Dublino per studiare da vicino i colossi come Facebook e Google e prima di trasferirmi definitivamente a Milano, ho lavorato a Roma in una casa di distribuzione audiovisiva: selezionavo prodotti audiovisivi per emittenti nazionali e internazionali. Ho lavorato nel settore marketing e comunicazione di Generali, in seguito, a Roma, ho curato la comunicazione web e social della Scuola Internazionale di Lingue. Amo il cinema, il teatro e ho studiato recitazione per 10 anni. Dopo un master in marketing e comunicazione conseguito a Roma, dopo tantissimi giri in Italia, ho scelto Milano come meta finale in cui costruire il mio futuro professionale. Amo il mondo della comunicazione, in qualunque forma, amo il giornalismo e il peso delle parole: sono un’umanista convinta e controcorrente.»

Alessia come sei riuscita in soli 3 anni a conquistare un traguardo così importante passando da stagista a imprenditrice?

«Nel 2016, appena trasferita a Milano mentre lavoravo come addetta alla comunicazione delle amministrative del comune, ho risposto all’annuncio di lavoro di Entire Digital Publishing. L’azienda cercava una stageur all’interno del team social. Mi sono candidata subito: ricordo di aver sostenuto il colloquio ed ero molto decisa ad entrare in azienda soprattutto per la possibilità di lavorare per Notizie.it. Dopo poco tempo, insieme al team, abbiamo fatto un piccolo miracolo con i social: i fan delle nostre pagine erano poche migliaia e sono arrivati a raggiungere qualche milione semplicemente intercettando gli interessi degli utenti, comprendendo realmente quello che preferivano leggere e perché. Questa intuizione sarà poi la scintilla che darà vita al nostro progetto tecnologico, quello che insieme a Massimiliano Squillace, CEO dell’azienda, abbiamo raccontato agli investitori in giro per l’Italia.»

Quanto è stato importante il lavoro in team?

«Lavorando con un team di professionisti capaci e ambiziosi ho capito che non ci sono particolari segreti per raggiungere il successo se hai la fortuna di essere a contatto con le giuste persone. Il lavoro di team è stato molto importante e mi ha dato la possibilità, ogni giorno, di migliorarmi e imparare tutti gli aspetti nuovi e stimolanti del mio nuovo lavoro di imprenditrice. L’altro aspetto vincente è studiare sempre, ogni giorno. Mi è sempre piaciuto andare in profondità e mi è sempre stato utile in ogni ambito. È stato molto apprezzato dall’azienda tanto da chiedermi di diventare socia

Come Entire Digital Publishing applica l’intelligenza artificiale al mondo dell’editoria?

«Il 92% degli utenti si collega sul web per cercare news, una percentuale destinata ad aumentare con la crescita della penetrazione di internet. Da questo semplice dato, siamo convinti che potrà essere solo la tecnologia a gestire questo flusso di utenti. Il nostro algoritmo proprietario sarà in grado di suggerire il contenuto giusto al momento giusto e lo farà grazie alle tre fasi del suo funzionamento:

  • piattaforma redattori: la tecnologia sceglie il redattore più adatto tra le 000 anagrafiche a disposizione, non esiste una redazione tradizionale, nessuno scrive scrive in ufficio da noi ed è sempre la tecnologia a individuare i trend su cui scrivere i contenuti. Manteniamo il ruolo sacro del giornalista, gestendolo in maniera innovativa con la tecnologia.
  • content discovery: l’algoritmo sceglie le notizie da scrivere dopo aver analizzato internet. Ogni storia di navigazione dello user delinea il suo profilo, i suoi gusti e i suoi interessi e consente di produrre un contenuto qualitativo che vada incontro alle sue esigenze.
  • content recommendation: Notizie.it applicherà il modello tecnologico vincente di Spotify, Amazon e Netflix nel mondo dell’editoria utilizzando i propri contenuti.»

Il tuo prossimo obiettivo?

«Pormene sempre di nuovi. Non voglio aspettare nuove opportunità: voglio crearle.»

Un messaggio che desideri lasciare alle giovani donne che sognano di avviare una propria carriera imprenditoriale?

«Non adagiarsi. Non ascoltare chi vuole per te una vita “adatta a una donna”. Perché ancora così si dice: si pensa che ci siano professioni adatte solo agli uomini e altre che si conciliano con la vita di una donna.Viviamo in un mondo in cui qualsiasi cosa facciano le donne devono farla due volte meglio degli uomini per essere apprezzate la metà. Perché una donna deve essere contemporaneamente donna, madre, moglie e, possibilmente, in carriera. Ecco, cominciamo a eliminare quel “possibilmente”; cominciamo a convincerci che non ci siano professioni maschili o professioni femminili. L’altro consiglio che mi sento di dare a tutte le donne che credono all’importanza di riscattarsi professionalmente: Non smettete di fare tutto con passione e soprattutto non fermatevi al primo no, alla prima discriminazione, alla prima battuta sessista, al primo commento negativo da parte di chiunque. Andate avanti.»

Grazie Alessia!

Gloria Chiocci